Principio 03 · Cosa può entrarvi
Falsificabilità
Un'affermazione entra nel dato solo se è corroborata e potenzialmente smentibile. Il plausibile non basta.
Plausibile non è provato
La tentazione, in ogni comunicazione, è affermare ciò che suona vero. "Plausibile" è il livello a cui si ferma il marketing: una storia coerente, gradevole, non verificata. L'Ontopoietica alza l'asticella di un gradino e non scende: un'affermazione diventa dato solo quando è corroborata — sostenuta da prove indipendenti — e quando esiste un'osservazione che potrebbe smentirla: è il criterio di falsificabilità di Karl Popper. Un'asserzione che nessun fatto può contraddire non è forte: è vuota.
Da qui le pratiche concrete: il timestamp che certifica il prima e il dopo; la verifica della fonte invece dell'inferenza ("Visione 2030 verificata", non "presumibilmente dichiarata"); la distinzione costante tra ciò che è documentato e ciò che è dedotto.
Il nemico del principio
Un principio dice qualcosa solo se qualcuno sostiene il contrario. Qui il contrario è la norma: tutta la comunicazione persuasiva è monologica per scelta — afferma, non si espone, evita il contraddittorio perché il dubbio indebolisce la vendita. L'Ontopoietica fa l'opposto: porta in sé il proprio criterio di smentita. È una comunicazione falsificabile — invita a essere contraddetta invece di difendersene. Questo è raro, e va contro corrente: ed è esattamente il segno che il principio non è un'ovvietà.
La disciplina applica a sé il principio
La prova che questo principio non è retorica è che la disciplina lo applica a se stessa: l'intera Ontopoietica è costruita come esperimento falsificabile, con una formula che dichiara la propria soglia di smentita — il "non luogo a procedere". Una disciplina che sa dire a quali condizioni si dichiarerebbe sbagliata. Pochissime lo fanno; la maggior parte nasce per non poter mai essere smentita.
Limiti
Non tutto è falsificabile allo stesso modo, e pretendere prova assoluta dove è possibile solo corroborazione è esso stesso un errore. Il principio non chiede certezza: chiede smentibilità. Un'affermazione vale se accetta in anticipo cosa la confuterebbe — anche quando la conferma definitiva non è raggiungibile.
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